Giovedì, 30 Maggio 2024
L’inquinamento atmosferico in India, non è un problema legato solo alla modernizzazione.

L’inquinamento atmosferico in India, un problema attuale.

L’inquinamento atmosferico in India, in molte città è più alto che nelle metropoli della Cina. Gli interventi del governo saranno importanti per lo stato di salute dei suoi abitanti e dei tanti turisti che le visitano ogni anno.

Nei quartieri dello shopping e dei divertimento di Delhi, così come in quello delle altre metropoli i livelli di inquinamento stanno raggiungendo livelli altamente pericolosi. Case sempre più lussuose, locali alla moda e auto rombanti sono la causa dell’incremento d’immissione dannose alla salute delle persone. A pochi passi dal lustro, si trovano una serie di insediamenti e di baracche dove vivono le persone più povere.

L’inquinamento atmosferico in India

Le persone che vivono in questi accampamenti, spesso sono le stesse che lavorano nei negozi del quartiere come guardiani notturni o uomini di fatica. La sera, le donne si occupano nella preparazione di cibo e pietanze per le famiglie. Le pentole e le padelle dove si preparano queste pietanze, sono riscaldate con il calore del fuoco. I ramoscelli e i rami utilizzati rendono le strade colme di un acre e denso fumo. Si ha l’impressione, di camminare all’interno di nubi depositate sulla terra.

Delhi, la città più colpita

L’inquinamento atmosferico è un grave problema in India, in modo particolare nella capitale Delhi. L’esposizione di polveri sottili e di smog, è spesso maggiore di quello della città di Pechino. In particolare in inverno, dove la città per giorni è coperta da una cappa di nebbia grigia e puzzolente.

I bambini che crescono in questa città, hanno valori polmonari meno abbienti se paragonati a quelli degli abitanti delle altre città. Gli stranieri che abitano in città per diversi anni, spesso decidono di ridurre la loro permanenza in città proprio per queste terribili condizioni atmosferiche. Lo scorso anno, il corrispondente del New York Times ha pubblicato un articolo in cui denunciava questa terribile situazione.

In tempi in cui i governi e gli abitanti delle città europee hanno accettato con rassegnazione questa situazione, in India sembra in atto un grande cambiamento. La Corte Suprema indiana, nei primi due mesi del 2016 ha fermato la registrazione di nuovi veicoli diesel sotto Euro due. Il Consiglio dei Ministri indiano, ha deciso che entro il 2020 vuole riuscire a far immatricolare il maggior numero di autovetture Euro quattro.

In tutta l’India, è stata avviata una serie d’iniziative rivolte a diminuire l’emissione di polveri sottili. A Delhi, per due settimane si è tenuto un esperimento su larga scala, dove le autovetture con targhe pari e dispari non potevano circolare nello stesso giorno. Ad aprile, dove è stata tenuta una seconda giornata di prova, il test ha avuto un ottimo successo e con poche problematiche per gli automobilisti.

Per la prima volta dall’insorgere di questo problema, in India si può respirare uno stato d’animo di speranze e ottimismo.

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter.
Ricevi i nostri aggiornamenti mensili direttamente sulla tua e-mail.

Inquinamento e cause

La Mia Aria

Portale gratuito di informazione sull'ambiente, l'ecologia e il benessere


Riproduzione dei testi, anche parziale, tassativamente vietata.
Sito soggetto a controllo antiplagio DMCA e CopyScape


×
Per offrire una migliore esperienza di navigazione, per avere statistiche sulle nostre campagne promozionali e sull’uso dei nostri servizi da parte dell’utenza, per farti visualizzare contenuti pubblicitari in linea con le tue preferenze ed esigenze, questo sito usa cookie anche di terze parti. Chi sceglie di chiudere questo banner o di proseguire nella navigazione cliccando al di fuori di esso esprime il consenso all'uso dei cookie.
Per saperne di più o per modificare le tue preferenze sui cookie consulta la nostra Cookie policy