Mercoledì, 10 Agosto 2022
Bande di Bollinger e Relative Strenght Index nel Forex

Bande di Bollinger e Relative Strenght Index nel Forex

La strategia con indicatori più utilizzata nel Forex è proprio quella che prevede l'utilizzo delle Bande di Bollinger e del Relative Strenght Index. Grazie a questa strategia, utilizzata insieme alle altre che già tutti gli investitori conoscono, è possibile avere una maggiore probabilità di successo negli investimenti eseguiti tramite un metodo molto utilizzato dai traders, per approfondire leggi anche l’interessante articolo Strategia Trading: Bande di Bollinger ed RSI.

La costruzione delle Bande di Bollinger è davvero molto semplice. Prima di tutto bisogna tracciare una media mobile semplice a 20 giorni, successivamente due medie mobili da posizionare sopra e sotto della media madre in base alla deviazione standard.

Se il prezzo è molto volatile, le bande si allontaneranno di troppo dalla media fornendo una banda più larga. Se il prezzo non si muove di molto, la banda si stringe.



Le tecniche che i traders utilizzano solitamente sono 2: la prima che è anche quella più rischiosa, prevede di comprare calls nel momento in cui il prezzo si trova nella parte bassa della banda, e comprare puts se il prezzo arriva nella parte alta.

La seconda tecnica è quella meno rischiosa, e prevede di comprare calls quando il prezzo, dopo aver colpito la parte bassa della banda, supera la media mobile semplice a 20 giorni che si trova nel mezzo.

L'oscillatore Relative Strenght Index è l'indicatore più utilizzato nel mercato del Forex, che viene impiegato soprattutto per via dei segnali precisi che l'indicatore genera con la sua natura statistica.

Il calcolo dell'RSI si basa sul legame tra giorni positivi e giorni negativi dal quale deriva un indicatore con valori tra 0 e 100. L'area di ipervenduto è in relazione per i livelli al di sotto di 30, invece la zona di ipercomprato coincide con quelli al di sopra di 70. La zona di neutralità si ottiene introno al valore di 50.

Nel caso in cui l'RSI si dovesse trovare nella zona di ipercomprato, o si appresta a entrarvi, indica la fase rialzista di prezzo, al contrario quando si trova in area di ipervenduto l'indicatore indica una fase di ribasso.

Un continuo stazionamento nei valori di ipervenduto o di ipercomprato dell'indicatore sta a indicare, solitamente, una probabile inversione di andamento specialmente se seguita da divergenze grafiche, ovvero nel momento in cui il trend del grafico non si riflette nei valori che sono indicati dall'RSI

Questo indicatore, solitamente, viene seguito dal MFI ovvero ci riferiamo all'RSI per misurare la pressione di acquisto e di vendita. Se non dovesse essere possibile utilizzare l'MFI, l'RSI viene seguito spesso dall'ADX o l'incrocio di medie mobili.

Quando i valori di RSI segnano un picco delle zone di ipervenduto o ipercomprato si potrebbero presentare dei rimbalzi di prezzo.

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