La classifica di Legambiente che mette a confronto i livelli di Ozono nelle principali città italiane - Dati 2009
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Oltre agli inquinanti tradizionali, con l’arrivo dell’estate aumenta anche l’attenzione per il formarsi di smog fotochimico, e in particolare ozono, nelle nostre città. Da aprile a settembre le autorità locali sono tenute a monitorare ed informare la popolazione sui livelli di ozono e sul superamento dei limiti di legge, e Legambiente tiene sotto controllo che questo venga fatto.
Nella mappa interattiva è possibile vedere, a dettaglio regionale, i risultati dei superamenti nelle città per le quali sono disponibili dati su internet. Di seguito, la classifica dei capoluoghi di provincia più inquinati da ozono in base al numero di superamenti di legge.
Classifica capoluoghi italiani più inquinati da Ozono
La classifica tiene conto del numero di superamenti dei livelli di legge di ozono nei principali capoluoghi italiani, consultando i dati di Comuni, Province, Regioni o Arpa.
Si è scelto come riferimento la centralina “peggiore” di ogni città, ovvero quella che registra i livelli più elevati di ozono.
I dati si riferiscono a due parametri:
- Giorni superamento limite salute umana: numero di superamenti del valore obiettivo per la protezione della salute umana di 120 µg/m³, che entrerà in vigore dal 2010, calcolato come media su otto ore, da non superare per più di 25 giorni in un anno, calcolato a partire dal 1 gennaio 2009
- Superamenti della soglia di informazione: numero di superamenti del valore di concentrazione di 180 µg/m³ misurata per tre ore consecutive, oltre il quale scatta l’obbligo di informazione alla cittadinanza per le categorie sensibili secondo la normativa vigente, dato raccolto a partire dal 1 aprile 2009
L’attestato in negativo Mal’Aria “Per 25 giorni al di là di ogni limite” che Legambiente attribuisce alle città dove è stato superato il 25imo giorno di ozono oltre il limite consentito.



