Giovedì, 30 Maggio 2024
L’aria monitorata da una delle centraline installate per i giochi olimpici per il controllo dell’inquinamento atmosferico nella città di Rio de Janeiro

Le Olimpiadi di Rio e la verifica dell'inquinamento atmosferico

Le autorità ambientali della città di Rio de Janeiro stanno installando una serie di centraline per monitorare l’inquinamento atmosferico presente nella metropoli che ospiterà i Giochi Olimpici del 2016.

Articolo in collaborazione con Bottadiculo.it

Le 16 nuove stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria a Rio de Janeiro sono tutte attive e stanno già raccogliendo i primi dati sulle impurità presenti nell’aria di questa metropoli. Il costo dell’operazione si aggira circa sui 14 milioni di dollari, e effettueranno un costante controllo sulle emissioni di gas inquinanti come il monossido di carbonio.

Inoltre, queste centraline possono trasmettere in tempo reale i dati meteorologici ai centri informazioni sparsi per tutta la città e presso l'Istituto Ambientale di Stato (INEA). Le nuove stazioni di monitoraggio, aggiunte alle cinque già esistenti in città, fanno parte dell’”impegno ambientale” firmato dal governo e dal Comitato Olimpico Brasiliano.

La presenza di sostanze inquinanti come l’ozono possono avere delle ripercussioni sulle performance degli atleti durante le gare. La laguna Rodrigo de Freitas per esempio, è stata sottoposta a una serie di bonifiche e di accurati monitoraggi, dopo essersi accorti che l’inquinamento delle sue acque era elevato. Ora, le competizioni acquatiche si possono disputare senza nessun problema.

Secondo Carlos Minc, segretario ambiente per lo stato di Rio de Janeiro un piccolissimo aumento della concentrazione di ozono è sufficiente a impedire il raggiungimento di un nuovo record del mondo. Questo può accadere, in particolare in competizioni come la maratona, la corsa a ostacoli e le gare di nuoto. Questo agente inquinante, può essere inalato tramite inquinamento atmosferico o inquinamento del suolo.

L’espansione di altre politiche ambientali da parte del governo, localizzate a monitorare e intervenire proattivamente sull’insorgere di fonti d’inquinamento, ha iniziato a dare i primi piccoli frutti. Nel caso si verifichi un eccessivo aumento di ozono o altro agente inquinante da parte di una delle centraline per la rivelazione dell’inquinamento atmosferico INEA, le autorità possono apportare modifiche sulle linee degli autobus e sul traffico cittadino.

Il governo locale è preoccupato per le zone comunali densamente popolate, in cui i livelli d’inquinamento sono in aumento a causa dell’incremento del traffico. In tempi di siccità prolungata, l’aumento dello smog è un fattore da prendere seriamente in considerazione.

Oltre a fornire al pubblico informazioni costanti e aggiornate sulla qualità dell’aria che si respira, queste centraline sono utili per iniziare a studiare una serie di contro misure per risolvere alla radice il problema dell’inquinamento atmosferico a Rio de Janeiro e in tutto il Brasile.

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