Lunedì, 24 Giugno 2024
Una delle recinzioni anti-profughi colpevole di uccidere ogni giorno centinaia di animali.

Le recinzioni anti-profughi uccidono gli animali selvatici

In tutto il 2016, molte nazioni hanno iniziato a costruire una serie di recinzioni per impedire ai profughi di attraversare i loro confini e arrivare nella propria nazione. Questa cosa, che solo fino a pochi anni fa non era immaginabile, sta diventando una realtà in molte nazioni.

Queste recinzioni possono aver fornito una soluzione temporanea per i paesi che hanno deciso di adottare questa soluzione, ma le persone che migrano per gli effetti della guerra si sono solo spostate nella nazione accanto. Le barriere, purtroppo hanno anche dei secondari effetti sugli animali selvatici che abitano in quelle nazioni.
Secondo una lettera depositata alla Commissione Europea da parte del governo della Croazia, gli animali selvatici rimangono intrappolati e muoiono nelle recinzioni costruite dalla Slovenia.

La lettere inviata dalla Croazia, sostiene che il recinto in filo spinato della Slovenia sta ostruendo la migrazione degli animali; violando la legislazione europea sulla conservazione degli habitat naturali. Secondo l’Association Press, i cervi sono gli animali che più comunemente s’impigliano nelle recinzioni. I guardaboschi, stanno documentando con una serie di foto e reperti le morti di questi poveri animali.

Lupi e orsi, sono alcune delle altre specie che stanno subendo un considerevole numero di perdite. Mentre la protesta della Croazia sulle recinzioni Slovene continua, anche il recinto innalzato dall’Ungheria sta mietendo una serie di vittime. Il potenziale di questo problema è preoccupante, poiché è a rischio il flusso migratorio degli animali e la successiva stagione della riproduzione. Nel mese di giugno, i giornali ungheresi hanno riferito di forti preoccupazioni in ambito ambientalista per le recinzioni sul confine ungherese-serbo, ma i lavori di costruzione si sono completati in ogni caso.

Una serie di governi ha espresso forte disappunto sulla creazione di queste recinzioni sui confini europei. Irritati più sul fattore etico di costruire delle recinzioni per impedire il transito delle persone in fuga, più che per gli animali che muoiono ogni giorno.

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter.
Ricevi i nostri aggiornamenti mensili direttamente sulla tua e-mail.

Inquinamento e cause

La Mia Aria

Portale gratuito di informazione sull'ambiente, l'ecologia e il benessere


Riproduzione dei testi, anche parziale, tassativamente vietata.
Sito soggetto a controllo antiplagio DMCA e CopyScape


×
Per offrire una migliore esperienza di navigazione, per avere statistiche sulle nostre campagne promozionali e sull’uso dei nostri servizi da parte dell’utenza, per farti visualizzare contenuti pubblicitari in linea con le tue preferenze ed esigenze, questo sito usa cookie anche di terze parti. Chi sceglie di chiudere questo banner o di proseguire nella navigazione cliccando al di fuori di esso esprime il consenso all'uso dei cookie.
Per saperne di più o per modificare le tue preferenze sui cookie consulta la nostra Cookie policy