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Gli effetti delle polveri sottili

Chi è a rischio e quali sintomi provocano?

  • Chi è affetto da malattie cardiovascolari o polmonari, sia adulti che anziani che bambini sono considerati soggetti ad alto rischio specialmente durante lo svolgimento di attività fisiche L'esercizio fisico, inoltre, può aggravare i sintomi in quanto l'aumento del ritmo e della profondità della respirazione determina una maggiore inalazione di polveri sottili.

  • Chi è affetto da asma o Bronchite Cronica Ostruttiva è estremamente a rischio in quanto le polveri fini possono determinare un peggioramento di tali patologie.

  • Anziani :rappresentano un gruppo sensibile in quanto possono presentare patologie cardiovascolari o polmonari e diabete non diagnosticati .Quanto sopra viene confermato da numerosi studi epidemiologici dai quali risulta che l’aumentare delle concentrazioni di PM10 determina un aumento dei ricoveri ospedalieri.

  • I bambini sono un gruppo ad alto rischio in quanto il loro apparato respiratorio è in fase di sviluppo e sono spesso impegnati in intense attività fisiche all’aperto.

I fattori che determinano un aumentano del rischio di infarto , quali alta pressione sanguigna ed alti livelli di colesterolo, possono determinare un aumento del rischio.

Sembra che il livello di rischi vari in funzione dell’età .Generalmente è molto alto durante l’infanzia , diminuisce nell’adolescenza e l’età adulta per poi aumentare di nuovo.

In individui in buon salute possono manifestarsi sintomi temporanei quali irritazioni degli occhi , naso e gola, infiammazioni locali delle vie respiratorie che causano tosse, dispnea e bronchiti.

I sintomi di cui sopra possono acutizzarsi in individui che soffrono di patologie quali:

  • insufficienza polmonare, che possono presentare sintomi quali insufficienza respiratoria, tosse ed un non comune affaticamento. In presenza di questi sintomi è consigliabile ridurre l’esposizione alle polveri e contattare un medico

  • asma: quando sono previsti aumenti della concentrazione di polveri sottili è consigliabile seguire il “piano di controllo asma”

  • patologie cardiovascolari: l’esposizione al particolato può causare gravi problemi, quali infarti , anche per esposizioni di brevi periodo, senza che si manifesti alcun preavviso sintomatico.Sintomi quali palpitazioni , dolore allo sterno o un non comune affaticamento possono indicare l’insorgere di una grave patologia.

Che cosa posso fare per proteggermi?

Ci si può difendere dagli effetti nocivi delle polveri sottili, evitando gli esercizi e gli sforzi fisici all'aria aperta in città nelle giornate di maggior inquinamento.

Se si sta svolgendo un’attività fisica ad alta intensità è consigliabile ridurre il tempo di tale attività o sostituirla con un attività che richiede uno sforzo minore. (ad esempio fare una passeggiato piuttosto che una corsa ).

E’ consigliabile pianificare le attività fisiche all’aperto in funzione dei livelli di concentrazioni previste.

Le persone maggiormente a rischio devono evitare di rimanere a lungo all'aperto nelle giornate di maggior inquinamento .
Inoltre, si dovrebbe ricambiare l'aria degli ambienti confinati solo nelle prime ore della giornata, in quanto la concentrazione di PM10 è più bassa.